La sicurezza nei cantieri edili, purtroppo, è sempre un tema di attualità. In Italia, si conta in media un incidente mortale ogni due giorni in questi luoghi di lavoro (175 nel 2022, 150 nel 2023). Gli infortuni sfiorano invece l’esorbitante quota di 40.000 all’anno. Proteggere chi opera nel settore edile deve dunque diventare una priorità. E le nuove tecnologie possono supportare questo obiettivo attraverso strumenti di Smart Safety.

In una fase storica in cui la transizione digitale sta interessando molti ambiti, la digitalizzazione del settore edile è la prossima tappa di questo percorso. IoT, smart DPI, Big Data, droni, macchine autonome: sono diverse le soluzioni che possono essere introdotte nei cantieri per renderli più digitali, connessi e sicuri. Se l’adozione del BIM (Building Information Modeling) nel comparto edile sta aiutando il settore a evolvere rapidamente, lo sviluppo della Smart Safety ne sarebbe il complemento ideale.

Insomma, se nel futuro l’obiettivo sarà quello di far sorgere sempre più Smart Building, anche il modo in cui gli edifici saranno costruiti dovrà essere smart. A tutto vantaggio dell’efficienza e della sicurezza dei lavoratori.

Cantieri più connessi grazie alla digitalizzazione

La connettività digitale resa possibile da 5G, fibra ottica e connessioni satellitari sta trasformando il mondo dei cantieri, sempre più connessi e in grado di generare dati. Grazie all’Internet of Things i responsabili dei cantieri possono oggi monitorare in tempo reale la posizione delle macchine e del personale, ottenendo dati utili a migliorare processi produttivi e sicurezza.

Avere a disposizione informazioni puntuali sulle prestazioni e sull’utilizzo dei macchinari permette ad esempio di ottimizzarne la gestione, riducendo i consumi di carburante e pianificando controlli e manutenzione. Anche il personale può beneficiare della digitalizzazione, grazie a device connessi che ne tengono sotto controllo gli spostamenti e segnalano i pericoli.

Il traguardo principale è quello di creare “cantieri connessi”, ambienti in cui le tecnologie digitali mettono in rete persone, macchine e attrezzature. Reti in grado di produrre e raccogliere dati, che verranno sfruttati dai responsabili dei cantieri per prendere decisioni strategiche.

Smart Safety: l’IoT per la sicurezza in cantiere

Il cantiere connesso, come detto, è quello che in cui l’Internet of Things mette in comunicazione oggetti e persone. Queste ultime, per fare parte di questo ecosistema digitale, devono essere dotate di sensori e dispositivi IoT indossabili.

Si tratta in pratica di dispositivi di protezione individuale (DPI) arricchiti da una componente smart, impiegati per garantire la sicurezza attiva in cantiere. Questi smart DPI rilevano i movimenti dei lavoratori e altre informazioni ambientali, per poi trasmetterle a una piattaforma centrale. A sua volta, la piattaforma segnala tempestivamente agli operatori eventuali situazioni di emergenza.

I “wearable device” possono includere caschi, giubbotti, scarpe, guanti o cinture smart. Questi strumenti tracciano spostamenti, ingressi in zone pericolose, cadute, alte temperature ed emissioni nocive. Inviano poi le informazione alla piattaforma tramite smartphone o altro device mobile. Gli smart DPI possono anche tenere sotto controllo alcuni parametri fisiologici della persona (come ad esempio battito cardiaco, temperatura corporea o saturazione dell’ossigeno), monitorando così la salute del lavoratore.

Smart DPI per la Smart Safety

Tra i vari tipi di smart DPI oggi in commercio, esistono caschi che possono rilevare l’affaticamento del lavoratore o speciali scarpe antinfortunistica smart che segnalano cadute o quando l’operatore è immobile. Queste condizioni fanno scattare un allarme automatico, mentre la geolocalizzazione permette di individuare subito la posizione dell’infortunato.

Ci sono poi giubbotti che si illuminano se un operatore entra in un’area considerata non sicura e guanti intelligenti dotati di sofisticati micro-sensori, che inviano segnali di allerta quando l’utente entra in una zona pericolosa o si avvicina a una macchina in funzione che può causargli danni fisici. E poi è stata ideata la smart safety belt, una cintura intelligente dotata di sensori che rilevano la qualità dell’aria e alcuni parametri fisiologici del lavoratore.

Macchine connesse e autonome per cantieri più sicuri

Oltre ai dispositivi wearable, si può ricorrere ad altre soluzioni per rendere il lavoro in cantiere più sicuro.

I droni, ad esempio, contribuiscono a monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, ma anche tutti i pericoli presenti in cantiere. Sostituendosi agli occhi umani, questi strumenti forniscono immagini ad alta risoluzione, eliminando la necessità che sia presente una persona in un determinato luogo.

Anche le macchine utilizzate nei cantieri sono una fonte di pericolo. Per questo, la tendenza è quella di automatizzarle il più possibile. Come le auto a guida autonoma, anche diverse macchine da cantiere potranno in futuro operare da sole, eseguendo azioni ripetitive e pericolose attualmente svolte con l’intervento umano.

Nonostante il mondo dell’edilizia non sia tra i più rapidi a introdurre innovazioni, digitalizzazione e automazione possono senz’altro essere le vie da perseguire per mitigare alcuni problemi. Uno di questi è la carenza di personale qualificato. Un altro è l’esigenza di raggiungere livelli di sicurezza più elevati.

Verso un comparto edilizio sempre più smart

La trasformazione digitale e l’adozione delle tecnologie IoT nei cantieri rappresentano una svolta fondamentale per migliorare la sicurezza nel settore edile. In particolare, la diffusione di strumenti di Smart Safety contribuisce a creare un ambiente di lavoro più connesso e sicuro.

Con la progressiva evoluzione del Building Information Modeling, dei cantieri digitali e della Smart Safety, il settore delle costruzioni è destinato a diventare sempre più smart. Gli edifici non solo saranno costruiti in modo più efficiente, ma anche in modo più sicuro.

Grazie alle tecnologie digitali, è quindi possibile ridurre morti e infortuni sul lavoro. L’adozione della Smart Safety in edilizia sarà un passo avanti verso un futuro in cui produttività e sicurezza saranno strettamente intrecciate.