All’inizio di ogni nuovo anno si fanno spesso i bilanci di quello appena trascorso. Tra i fenomeni che interessano il settore della mobilità c’è senza dubbio quello del congestionamento del traffico nelle aree urbane. Una domanda che potremmo ad esempio chiederci è: quali sono state le città più trafficate al mondo nel 2023?

La risposta la fornisce TomTom, la nota società creatrice di navigatori GPS. Grazie alla sua ampia disponibilità di dati, TomTom ha recentemente pubblicato il report annuale con il Traffic Index delle maggiori metropoli del pianeta. Analizzando 387 città di 55 paesi in 6 continenti, l’indice di traffico valuta i centri urbani in base al tempo medio di viaggio, alla velocità media nelle ore di punta, alle ore perse nel traffico dagli automobilisti e ad altre variabili.

Vediamo ora la Top Ten di questa poco lusinghiera classifica.

La classifica delle 10 città più trafficate al mondo

10° posto: Bruxelles

La capitale del Belgio è al decimo posto nella classifica delle città più trafficate al mondo. Nella città sede delle principali istituzioni europee occorrono 27 minuti, nelle ore di punta, per percorrere un tragitto di 10 chilometri. Il dato, rispetto allo scorso anno, è peggiorato di 20 secondi.

9° posto: Manila

La capitale delle Filippine si piazza al nono posto. In questo centro urbano da 1,7 milioni di abitanti (12 milioni nell’intera area metropolitana) servono 27’20” per attraversare la stessa distanza. La velocità media nell’ora di punta è di 19 Km/h.

8° posto: Bucarest

L’ottava posizione è occupata dalla capitale rumena. A Bucarest ci vogliono 27’40” per percorrere 10 chilometri. Si stima che gli automobilisti perdano ben 150 ore all’anno nel traffico delle ore di punta, quando la velocità media è di 17 Km/h.

7° posto: Pune

In settima posizione si colloca Pune, in India. Nella metropoli del Maharashtra servono 27’50” per completare la distanza di 10 chilometri, durante i quali si viaggia a una velocità media di 19 Km/h. Il dato di Pune è peggiorato di 30 secondi rispetto alle statistiche del 2022.

6° posto: Bangalore

La graduatoria delle città più trafficate al mondo vede ancora protagonista l’India, con il sesto posto di Bangalore. Qui, il tempo medio per percorrere 10 chilometri è 28’10”. La buona notizia è che rispetto allo scorso anno questo dato è migliorato di un minuto esatto.

5° posto: Lima

A Lima, in Perù, servono 28’30” a completare la stessa distanza. Il dato è peggiorato di oltre un minuto rispetto al 2022. La velocità media nelle fasce orarie più trafficate è di 17 Km/h, mentre le ore perse nel traffico dagli automobilisti durante l’anno sono stimate in 157.

4° posto: Milano

Anche l’Italia figura nella Top Ten delle città più trafficate al mondo, rappresentata da Milano. Nel capoluogo lombardo si impiegano infatti 28’50” secondi per spostarsi di 10 chilometri. Questo dato è in peggioramento rispetto al 2022, quando occorrevano venti secondi in meno.

3° posto: Toronto

Sul gradino più basso del podio c’è Toronto, in Canada. Nella capitale dell’Ontario sono necessari 29 minuti esatti per percorrere 10 chilometri, con un peggioramento di 50 secondi rispetto all’anno precedente. La velocità media nelle ore di punta? 18 Km/h.

2° posto: Dublino

La medaglia d’argento spetta a Dublino. Con 29’30” per fare 10 chilometri, la capitale irlandese è una delle città in cui il traffico è più lento. La velocità media nell’ora di punta è di 16 Km/h, mentre le ore perse all’anno nel traffico sono ben 158.

La città più trafficata al mondo è Londra

1° posto: Londra

Londra si conferma al primo posto tra le città più trafficate al mondo e con un enorme “vantaggio” sulla concorrenza. Nella capitale britannica, per percorrere 10 chilometri servono infatti 37’20”, con un peggioramento di un minuto rispetto all’anno precedente. La velocità media nelle fasce orarie più trafficate è di 14 Km/h e le ore perse dagli automobilisti sono 148 all’anno.

Le altre: Italia, Stati Uniti, Cina

Dopo Milano, le città italiane maggiormente congestionate sono Roma (al 13° posto nel mondo), Torino (18° posto), Messina (23° posto), Firenze (60° posto) e Palermo (80° posto).

Per quanto riguarda invece gli Stati Uniti, il rapporto ha rilevato che è New York la città più lenta e congestionata (al 20° posto mondiale). In media, gli automobilisti della Grande Mela impiegano 24’50” per lasciarsi alle spalle 10 chilometri, in aumento di 20 secondi rispetto al 2022. Al 2° posto c’è Washington e al 3° San Francisco. Tra le grandi città statunitensi, non hanno invece problemi di traffico Phoenix, Detroit e San Diego.

E cosa sappiamo delle megalopoli della Cina? Nulla, visto che da un paio di anni la nuova legge locale sulla protezione delle informazioni personali non permette di esportare questo tipo di dati fuori dal Paese. È per tale motivo che non compaiono città cinesi fra quelle più trafficate al mondo.

Dati in tempo reale e sistemi connessi rendono il traffico più veloce

Con oltre la metà della popolazione mondiale che vive nelle aree urbane, la congestione del traffico e le sue conseguenze economiche, ecologiche e sanitarie sono diventate un problema da affrontare con urgenza. I dati poco incoraggianti sul traffico e il loro peggioramento rispetto al 2022 devono quindi essere uno stimolo per mettere in campo soluzioni che possano aiutare i cittadini a spostarsi e a vivere meglio nel contesto urbano.

Come sempre, le nuove tecnologie possono dare una mano alle città più trafficate al mondo. Le grandi aree urbane stanno sfruttando i Big Data per sviluppare le loro infrastrutture e ridurre le congestioni. I dati sul traffico disponibili in tempo reale grazie ai sistemi IoT permettono infatti di alimentare gli algoritmi usati per gestire il traffico, ottimizzando la logistica e gli itinerari. Questi dati possono ad esempio essere sfruttati per evitare gli ingorghi attraverso la sincronizzazione intelligente dei semafori, limiti di velocità variabili e avvisi in tempo reale che indirizzano gli automobilisti in percorsi più rapidi. Secondo alcune stime, l’impiego delle tecnologie digitali e connesse per la Smart Mobility può contribuire a ridurre i tempi di spostamento nelle città fino a un 20%.

Le tecnologie digitali rappresentano dunque una risorsa preziosa per affrontare in maniera efficace il problema del traffico nelle metropoli. Grazie all’utilizzo dei dati in tempo reale e dei sistemi intelligenti di gestione del traffico, le città del futuro possono diventare ambienti più sostenibili, efficienti e vivibili.