Il settore edilizio rappresenta una delle principali fonti di emissioni di carbonio a livello globale. Per questo, la sfida principale che il comparto deve affrontare è attenuare l’impronta di carbonio degli edifici attraverso la progettazione sostenibile.

Un’accelerazione significativa in questa direzione la sta dando l’implementazione della sempre più diffusa Intelligenza Artificiale. Questa tecnologia emergente offre infatti una serie di soluzioni innovative per rendere gli edifici più sostenibili, efficienti e a basso impatto ambientale.

Il potenziale dell’Intelligenza Artificiale nel settore edilizio è rivoluzionario. Grazie a sofisticati algoritmi di apprendimento automatico e alla capacità di analizzare enormi quantità di dati, l’IA può ottimizzare la progettazione, la costruzione e la gestione degli edifici con un obiettivo comune: ridurre l’impronta di carbonio.

Utilizzando ad esempio modelli predittivi basati sui dati climatici locali, questa tecnologia può proporre soluzioni innovative per progettare edifici a basso impatto ambientale. In parallelo, l’IA sta cambiando il modo in cui gli edifici vengono gestiti. I sistemi basati sull’IA consentono una migliore gestione energetica e la manutenzione predittiva, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’efficienza operativa nel lungo periodo. Inoltre, la simulazione avanzata e l’analisi del ciclo di vita degli edifici, resi possibili dall’IA, consentono una visione completa delle prestazioni ambientali di un immobile durante il suo intero ciclo di vita.

Quattro azioni per dimezzare l’impronta di carbonio in edilizia

Secondo un recente rapporto pubblicato dalla società di venture capital Pi Labs, l’IA potrebbe aiutare a ridurre del 50% l’impronta di carbonio annuale dell’ambiente costruito entro il 2030.

Il report “Sustainably Intelligent: AI for a greener built world” fornisce un’accurata analisi del potenziale dell’Intelligenza Artificiale per ridurre l’impronta di carbonio dell’ambiente edificato. Dopo avere esaminato oltre 60 casi d’uso dell’Intelligenza Artificiale applicata alla sostenibilità lungo la catena del valore immobiliare, Pi Labs ha individuato i quattro ambiti in cui l’IA sembra avere un maggiore impatto per la decarbonizzazione del settore edile.

Si tratta della progettazione generativa, che riduce gli input di materie prime; dell’analisi IA 3D, che previene rilavorazioni edilizie non necessarie; delle soluzioni per Smart Building potenziate con l’IA, che ottimizzano i consumi energetici; dell’analisi dei materiali di scarto basata sull’IA, che aiuta a indirizzare i rifiuti di demolizione.

Vediamo nello specifico questi quattro ambiti di applicazione.

PROGETTAZIONE GENERATIVA – Con il generative design è possibile sfruttare la stampa 3D per ridurre l’impiego di materiali da costruzione del 70%. Inoltre, si possono identificare i materiali più efficienti dal punto di vista energetico e con minori emissioni. Gli algoritmi possono suggerire combinazioni di materiali innovativi o strutture architettoniche che richiedono meno materiali per raggiungere le stesse prestazioni.

RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA – Diverse ricerche accademiche suggeriscono che i costi dei progetti edili possono essere assorbiti fino al 30% dalle “rilavorazioni”. Con l’utilizzo dell’IA si possono però individuare tempestivamente i lavori difettosi e prevenire rilavorazioni nei cantieri. Ciò ridurrebbe lo spreco di materiale, evitando le emissioni di CO2 necessarie alla sua produzione.

GESTIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI – Lo spreco energetico della maggior parte degli edifici esistenti è un fenomeno noto. Le piattaforme per la gestione degli impianti energetici basate sull’Intelligenza Artificiale sono però in grado di analizzare i dati dell’edificio per automatizzarne la gestione energetica e ridurre così gli sprechi e l’impronta di carbonio.

RIFIUTI DA DEMOLIZIONE – La raccolta differenziata rimane spesso un processo manuale e inefficiente. Tecnologie di visione artificiale permettono invece di migliorare l’economia della raccolta differenziata dei rifiuti, portando al corretto indirizzamento di milioni di tonnellate di scarti da costruzione e da demolizione.

Decarbonizzare il settore edile con l’Intelligenza Artificiale

Con il “mondo costruito” già in ritardo rispetto agli obiettivi climatici, l’Intelligenza Artificiale può supportare la riduzione dell’impronta di carbonio degli edifici. Esiste già un notevole interesse da parte dei grandi costruttori verso le soluzioni green basate sull’IA. Tuttavia, questa tendenza potrebbe essere favorita da una comprensione più chiara dell’impatto positivo sul clima di queste tecnologie e della crescita delle loro potenzialità.

D’altronde, il ritmo di sviluppo dell’IA e delle sue applicazioni è molto rapido. Un’ampia diffusione in edilizia potrebbe portare a una significativa mitigazione del cambiamento climatico entro il 2030.

Secondo Pi Labs, l’impronta di carbonio potrebbe essere tagliata del 50% solamente sfruttando l’IA nei quattro ambiti descritti sopra. Ma le applicazioni possono essere diverse.

Ad esempio, l’Intelligenza Artificiale può intervenire nella manutenzione predittiva: particolari algoritmi possono prevedere quando componenti critici di un edificio (come gli impianti HVAC) richiedono manutenzione o sostituzione. Ciò consente di intervenire preventivamente, evitando guasti che genererebbero consumi energetici eccessivi ed emissioni aggiuntive.

L’IA contribuisce inoltre a sviluppare nuovi materiali da costruzione più sostenibili. Attraverso simulazioni e analisi computazionali avanzate, è possibile valutare le prestazioni ambientali di diversi materiali e scegliere quelli che hanno un impatto minore sull’ambiente.

L’Intelligenza Artificiale può anche migliorare l’efficienza dei processi di costruzione. Dalla pianificazione logistica alla gestione dei cantieri, i sistemi basati sull’IA sono in grado di ridurre i tempi di costruzione e di minimizzare gli sprechi di materiali e risorse.

Insomma, l’IA può agire come un potente strumento per migliorare la sostenibilità nel settore edilizio, contribuendo alla riduzione dell’impronta di carbonio degli edifici. La combinazione di dati, analisi avanzate e automazione può portare a edifici più ecologici, efficienti e resilienti.