Dopo tanti anni di attese, studi e polemiche, si realizzerà davvero il Ponte sullo Stretto di Messina? Se fosse costruito secondo il progetto attuale, diventerebbe il ponte sospeso più lungo del mondo. La sua campata di 3.300 metri batterebbe infatti tutti i concorrenti, e di gran lunga, visto che il diretto rivale si fermerebbe a oltre un chilometro di distanza. Ma allo stato attuale, qual è il ponte sospeso più lungo del mondo?

Il ponte sospeso più lungo del mondo è il Ponte dei Dardanelli

Oggi, il ponte sospeso più lungo del mondo è il famoso Ponte dei Dardanelli, in Turchia, conosciuto anche come Çanakkale Boğazı Köprüsü. La sua campata principale di 2.023 metri ha battuto il precedente record detenuto dal giapponese Akashi-Kaikyo Bridge. Notevole è anche l’altezza delle sue torri, che si elevano dal mare per 318 metri.

Il Ponte dei Dardanelli è stato inaugurato nel 2022 e collega la città di Gelibolu, sulla penisola di Gallipoli, con Lapseki, sulla riva asiatica dello stretto dei Dardanelli. Dal momento che il territorio in cui è situato risulta fortemente sismico e molto ventoso, il ponte è stato progettato per resistere a terremoti fino a una magnitudo di 7,5 e a venti fino a 250 km/h.

Realizzato in cemento armato e metallo, il ponte sospeso più lungo del mondo si sviluppa in totale per oltre 4,6 chilometri, contando anche le rampe di accesso. Largo circa 35 metri, ospita due carreggiate, ognuna con tre corsie carrabili per senso di marcia. Lo spazio che separa l’acqua dello stretto e il ponte supera i 70 metri, in modo da lasciare passare senza problemi navi portacontainer e navi da crociera.

Gli altri ponti sospesi di grandi dimensioni

Se consideriamo la campata principale, che in questo tipo di infrastrutture è ciò che più conta, al secondo posto di questa speciale classifica si posiziona l’Akashi-Kaikyo Bridge, in Giappone, che mette in comunicazione la città di Kobe all’isola di Awaji, superando lo stretto di Akashi. In questo caso, la campata è lunga poco meno di due chilometri: 1.991 metri.

A seguire, spicca una serie di ponti cinesi: il Yangsigang Yangtze River Bridge, a Wuhan (1.700 metri), il Nansha Bridge, nel Guandong (1.688 metri) e lo Xihoumen Bridge, nell’arcipelago di Zhoushan (1.650 metri).

Per il sesto e settimo posto torniamo invece in Europa. I 1.624 metri del Great Belt Bridge servono a collegare la Svezia e la Danimarca, in particolare i comuni di Slagelse e di Nyborg. La Turchia, oltre a vantare il ponte sospeso più lungo del mondo, è poi ancora protagonista con il ponte Osman Gazi, che con i suoi 1.550 metri permette di attraversare il golfo di Izmit nel suo punto più stretto.

Da notare che quasi tutti questi ponti, che rientrano nella tipologia dei ponti sospesi, sono stati realizzati per oltrepassare stretti, golfi o grandi fiumi. Negli specchi d’acqua è infatti molto difficile innalzare piloni. Per questo, una soluzione spesso adottata per superare il problema è costruire ponti sospesi con lunghe campate uniche.

Il Ponte sullo Stretto sarebbe il ponte sospeso più lungo del mondo

Anche il progetto del Ponte sullo Stretto prevede al momento un’unica campata. Questo significa che il ponte attraverserà lo stretto senza piloni intermedi collocati in mezzo al mare, sostenendosi soltanto sulle due torri posizionate nelle coste opposte. L’infrastruttura sarà poi completata da due campate secondarie, che uniranno le torri alla terraferma con ulteriori impalcati.

Perché il progetto del Ponte sullo Stretto ha privilegiato la campata unica? Come anticipato, perché si evita che le torri siano costruite in acqua. Ciò semplifica alcuni aspetti tecnici, specialmente per quanto riguarda la fondazione dei piloni. In secondo luogo, perché in questo modo la spazio sotto al ponte sarebbe interamente navigabile, senza alcun ostacolo per le navi di ogni dimensione.

La campata unica prevista per il Ponte sullo Stretto rappresenterebbe un’opera assolutamente da record. La sua lunghezza di 3,3 chilometri renderebbe questa nuova infrastruttura il ponte sospeso più lungo del mondo, e con un tale margine di vantaggio che è quasi impossibile immaginare di poter migliorare questo primato.